L’officina de l’amore | L’opera

L’officina de l’amore

Opera buffa in tre atti
Libretto: Johannes Glück e Giovanni Remonato
Testi: Giovanni Remonato
Musica: Johannes Glück

Interpreti

4 donne (Contralto, Soprano, Soprano dramática, Mezzosoprano)
4 uomini (Baritono, Basso, Tenore, Basso-baritono)
Coro (min. 8: S1, S2, C1, C2, T1, T2, B1, B2)

Orchestra

1 Flauto, 1 Clarinetto, 1 Oboe, 1 Fagotto, 2 Corni, 1 Tromba, 1 Trombone, Timpani/Batteria, Cembalo, Archi (min. 4-3-2-2-1)

Vienna-Ottakring, 2015

Il meccanico Adem (31) è scettico e disilluso nei confronti dell’amore. Il suo vero oggetto dei desideri è Giulietta, l’auto d’epoca della sua cliente e ammiratrice Isabella (64). Per arrivare alla macchina fa delle avances a Isabella. Il proprietario dell’officina, Drago (62), è furioso; è innamorato di Isabella, che però lo rifiuta. Poco dopo Adem incontra Julia (25), studentessa venticinquenne e se ne innamora. In seguito entrano in scena la mamma di Adem e tutta la famiglia turca, giunti fino a Vienna dalla Turchia per convincerlo a rispettare la loro volontà e a sposare la cugina Cennet (23). Lui si rifiuta e presenta loro Isabella annunciando le loro prossime nozze. Julia incontra poi Cennet e viene a sapere degli inganni di Adem. Le due ragazze si innamorano. Adem non riesce a farsi perdonare da Julia. Anche Isabella scopre le trame di Adem e la scoperta le spezza il cuore. Solo il tempestivo intervento di Drago riuscirà a salvarla grazie a una pronta rianimazione con una batteria per auto. I due decidono in seguito di passare il resto dei loro giorni insieme in Francia. Come ultimo gesto Isabella regala Giulietta a Adem che realizza così il suo sogno di possedere l’auto, ma perde per sempre l’amore.

Il meglio di due mondi

si fonde ne “L’officina de l’amore”: Un’opera classica che è compatta, divertente e piena di melodie come un musical. I personaggi utilizzano poi una lingua moderna e “di tutti i giorni”. Anche se la vicenda si svolge a Vienna, la lingua utilizzata è l’Italiano, la lingua più bella e soave al mondo, dove anche le parolacce o il gergo da officina hanno un suono poetico. I sottotitoli permetteranno di seguire la trama agilmente anche in traduzione.

Gli amanti dell’opera,

giovani e meno giovani, tutti si divertiranno con “L’officina de l’amore”. Appassionati e intenditori troveranno pane per i loro denti. Grazie alla trama vivace e ai personaggi moderni questo lavoro saprà attrarre anche un pubblico nuovo e giovane.

Johannes Glück

Johannes Glück(*1975) ha studiato al Conservatorio di Vienna, al BMI Lehman Engel Musical Theatre Workshop e alla scuola Celler. Il suo debutto come compositore è stato con l’operetta “Das Dingsbums das man Liebe nennt” (1996). A seguire il singspiel “Das Greingold” (2002) e il musical “Krawutzi Kaputzi!“ (2007). Johannes vive e lavora a Vienna. Per altre informazioni: www.johannesglueck.at

Giovanni Remonato

Giovanni Remonatoè nato in Italia nel 1982. Ha studiato germanistica all’università di Udine e Klagenfurt e nel 2015 ha terminato un dottorato di ricerca presso l’università di Verona con una tesi sul fumetto e l’Olocausto. Oltre all’attività di ricercatore e critico letterario, collabora con un’agenzia di produzione cinematografica ed è traduttore.